Nascita e primi anni di attività
Don Iginio Benedetti |
Alla fine degli anni quaranta, quando nasce il Gruppo Atletico Coin, l'Italia sta uscendo dalle nebbie della guerra che
per lungo tempo ha sconvolto il mondo. In quel periodo nell'entroterra veneziano non esiste una società di atletica
leggera vera e propria; a Mestre i giovani si riversano nelle due società ginniche, la Libertas e la Spes, mentre in
laguna operano la Fenice, nata nel '23, e la Reyer, una delle società più antiche d'Italia. La situazione cambia quando,
nel 1949, dal nome di un quartiere della terraferma veneziana, nasce il Gruppo Sportivo Gazzera; a volerlo con tutte le
sue forze è Don Iginio Benedetti, parroco mestrino in cerca di un richiamo per i ragazzi della zona.
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Aristide Coin |
Dall'evoluzione di questa società prende vita nel 1950 il Gruppo Atletico Coin: Don Benedetti, trovandosi in difficoltà,
chiede l'aiuto di quello che non è solo un noto industriale, ma anche un grande appassionato sportivo, Aristide Coin.
Il Cavaliere se ne innamora subito: diventa Presidente Onorario e vive il suo incarico quasi come un impegno civile.
Salvatore Brugliera,l'allora coordinatore provinciale per l'educazione fisica, succede a Mario Benini nella presidenza
mentre ad Armando Ossena, ex azzurro e campione di decathlon, viene affidata la guida tecnica della società, la quale
si arricchisce immediatamente di atleti di ottimo livello. In soli due anni il neonato Gruppo Atletico Coin si fa strada
di diritto nelle alte sfere dell'atletica. Ci sono atleti di spicco, come Giancarlo Giabardo nel disco o come Umberto
Bordignon,che diventerà grande nella specialità più massacrante: il decathlon. Manca una vera sede per gli allenamenti,
che si tengono parte all'interno di una caserma messa a disposizione dalla Divisione "Folgore" e parte sulla minipista
del Liceo Classico Franchetti. Ossena, giunto in società nel 1951, vuole portare i suoi ragazzi ai più alti livelli: la
sede degli allenamenti viene spostata allo stadio "Francesco Baracca" di Mestre, attorno al quale era stata preparata
una pista in terra rossa.
U. Bordignon, L. Saccarola, V. Luise, F. Toniolo |
La situazione non è delle più rosee ma, a parte tutto, il Gruppo Atletico Coin chiude il 1952 con la conquista del titolo
regionale veneto assoluto e del titolo italiano di terza serie. E' del medesimo anno il primo importante impegno
organizzativo della società, che ospita il Campionato Italiano Assoluto di maratona. Nonostante le difficoltà, tra le
quali la misurazione del percorso effettuata personalmente da Valla e Ossena con la fida bicicletta, la gara, che
costituisce la progenitrice dell'attuale maratona di Venezia, fu messa in piedi.
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Armando Ossena |