Morale, Ossena, Panciera |
Il nuovo decennio del Gruppo Atletico Coin inizia nel migliore dei modi: Renato Panciera, quattrocentista di rilievo,
corona la sua parabola atletica con la convocazione alle Olimpiadi di Roma; Salvatore Morale, già due volte campione
Italiano nei 400hs, si trasferisce in maglia nera. Appena giunto, centra il suo terzo titolo; "Tito" Morale, praticamente
inarrestabile, abbassa più volte il limite nazionale della specialità, fino al primato continentale, 49''7, preludio al
49''2, record mondiale, ottenuto a Belgrado nel 1962. Se Morale è la punta di diamante, tutta la società vive anni di
gloria. Il settore giovanile è fortissimo: nel '61 la squadra allievi, dopo aver vinto il Campionato Regionale per Società,
ottiene il secondo posto al Gran Premio della Gioventù. Risultati ancor più clamorosi giungono nel '66, quando il G.A.
Coin vince il Campionato Italiano per Società Allievi a Siena. Non a caso fanno parte di quella squadra due primatisti
italiani mentre un altro ne viene stabilito con la 4x100, che si aggiudica la vittoria con il tempo di 43'3.
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