Filippo Borella

Filippo Borella nasce a Dolo il 15 Ottobre 1986 e fin da piccolo è propenso all'attività sportiva: pratica nuoto per alcuni anni, calcio e altri sport, fin tanto che, circa all'età di 9-10 anni inizia a praticare atletica leggera frequentendo il campo di S.Giuliano, dove afferma le sue doti di saltatore e anche di velocista.
Filippo continua questa attività per 3-4 anni, ottenendo buoni risultati nelle categorie esordienti e ragazzi; poi decide di lasciare l'atletica, forse per non aver trovato i giusti stimoli o forse per una mancanza di vera passione: elemento determinante per gli atleti che praticano questo sport.
Trascorre qualche anno fino a che Filippo, all'età di quasi 16 anni, coinvolto tramite la scuola in competizioni studentesche di atletica leggera ed ottenendo ottimi risultati, ritrova quella passione per questo sport che sembrava svanita.
Allenandosi con la scuola nel campo di S.Giuliano è notato da un allenatore della società Aristide Coin, Umberto Bordignon, il quale, apprezzate le doti di saltatore di Filippo lo invita ad allenarsi con il medesimo e ad affrontare una vera preparazione atletica per le specialità dei salti.
Filippo inizia così ad allenarsi costantemente sotto la guida tecnica del prof.Bordignon e vede migliorarsi nella tecnica di salto e di corsa.
Purtroppo a questo atleta, una serie di piccoli malanni ed infotuni non gli permettono di ottenere ottimi risultati nelle gare di salto in lungo disputate, inoltre l'atleta non riesce ad applicare al meglio in gara ciò che apprende durante gli impegnativi allenamenti.
Filippo però rinasce e trovi grandi stimoli scoprendo la specialità del SALTO TRIPLO, grazie alla quale e soprattutto in breve tempo, ottiene ottimi risultati: la sua migliore prestazione è il secondo posto ai campionati regionali di Bassano del Grappa con la misura di metri 13,28(MAGGIO 2003).
L'atleta è in ottima forma e sente nelle gambe rapidi miglioramenti, accompagnati dal fatto di aver raggiunto la misura minima necessaria alla qualificazione per i Campionati Italiani.
La sfortuna di Filippo però supera ogni confine interplanetario-cosmico-stellare: l'atleta infatti allenandosi per la 4X100 societaria, alla quale avrebbe dovuto dare il suo contributo, in quanto anche ottimo velocista, si infortuna riportando una contrattura al bicipite femorale destro(Giugno 2003), apparentemente non grave , ma che lo condiziona per molti mesi.
Filippo trascore un'estate di agonia: terapie di ogni genere, massaggi, e allenamenti di recupero, senza mai ritrovare una buona condizione fisica.
Arrivano cosi a Settembre 2003 i Campionati Italiani di società, ai quali Filippo avrebbe dovuto disputare le specialità del Triplo e della 4X100: purtroppo però l'atleta è costretto a non partecipare guardando comunque ad un futuro migliore.
A Gennaio 2004 Filippo, dopo un periodo di completo stop e successivi esami e terapie osteopatiche, riprende gli allenamenti e, stringendosi fortemente i maroni spera di tornare al meglio e di disputare un'eccellente nuova stagione agonistica.

OUTDOOR |
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4° classificato nel TRIPLO (m. 13,20) al Quarto Meeting di Primavera a Marcon-4/05/2003